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Come organizzare un funerale in stile americano

Un funerale in stile americano diventa un vera e propria festa, ciò avviene perché si vuole rendere omaggio al defunto e si cerca di dare conforto alla famiglia. Le fasi principali sono tre: veglia, funerale (messa) e brunch.

La prima fase, cioè la veglia, si svolge a casa del defunto o in qualche villa adibita all’uso, chiamata Funeral Home, in ogni caso vi è una sala adibita al ricordo del defunto ed altre piccole stanze dove sono collocati dei divani o un rinfresco; si tiene 1 o 2 giorni prima del funerale vero e proprio. E’ da dire che gli addetti del servizio funebre si occupano del defunto prima di esporlo, truccandolo, vestendolo ed anche imbalsamandolo all’occorrenza; gli stessi si occupano delle pratiche burocratiche e organizzano il servizio funebre e della sepoltura secondo il volere della famiglia.
La bara rimane aperta (interamente o per metà) all’interno di una stanza arredata e allestita per quel solenne momento; non mancano i fiori che sono posti vicino la bara e tutto l’ambiente. Molto particolare è l’usanza di riempire la stanza di foto del defunto o in compagnia dei suoi amici, così chi deciderà di andarlo a salutare potrà rivivere per qualche attimo, momenti di vita vissuti insieme e magari, potrà ricordare un momento particolare vissuto, condividendolo con i presenti; spesso sono momenti divertenti che fanno ridere la sala. Non manca il sottofondo musicale, generalmente musica leggera da camera, ma se il defunto era appassionato di qualche strumento musicale, nonfunerale-americano1 è strano poter vedere qualcuno, che suoni lo strumento, in qualche angolo della sala, durante alcuni momenti della veglia. Il tutto è accompagnato con un piccolo rinfresco composta da caffè, biscotti e tea, che le persone usano mangiare durante il tempo di permanenza a casa del defunto o nella Funeral House.

Ci si prepara così per la seconda fase, il funerale. in questo caso i parenti più stretti saranno accompagnati in chiesa da grandi macchine, perché non si piange il defunto, ma (nel vero significato cristiano) lo si sta accompagnando nell’ultimo viaggio prima che l’anima passi alla vita eterna, al fianco di Dio. Proprio per questo il rito religioso, non è triste, ma anzi, spesso, è allietato da cori Gospel; insomma non si dice addio al defunto, ma si festeggia la sua rinascita. Ecco perché si canta e, in alcuni casi, si balla. Inoltre prima di iniziare l’ultimo percfunerale2orso che porta il defunto al luogo di sepoltura, qualche parente stretto o amico particolare, gli dedicherà un ultimo saluto, ricordandolo in vita.

Dopo la messa, come detto, ci si incammina verso il luogo scelto per la sepoltura. Questo è addobbato con fiori e sedie e dopo che il prete ha detto l’ultima preghiera, i presenti rimangono a pregare di fianco la bara.

Infine c’è il brunch che si può svolgere nella stessa location in cui si è svolta la veglia, oppure in qualche altro luogo, che può essere la casa di un parente oppure una villetta scelta tra una di quelle messe a disposizione dai servizi funebri. La villa, o la casa, per il brunch è ricca di cibo a disposizione dei partecipanti, infatti è sempre previsto un catering in queste occasioni. Partecipano ad esso, non solo i parenti più stretti, ma anche gli amici e tutti coloro che vogliono, in qualche modo, portare un pochino di conforto alla famiglia del defunto e dedicargli un’ultima festa, infatti anche se non c’è più il defunto, la sua immagine la si potrà vedere in giro, attraverso tutte le foto che sono state posizionate lì così come durante la veglia, o con qualche video divertente. Il brunch dà il via ad una vera e propria festa, caratterizzata da musica, chiacchiere, intrattenimento e tanto buon cibo. Inoltre intorno al tavolo le persone oltre a chiacchierare, si stringono la mano raccogliendosi in qualche momento commemorativo, che rende l’atmosfera calda e familiare. In ogni caso si scaccia la tristezza della perdita creando un clima sereno per ricordare con leggerezza il defunto.

Insomma la persona cara è passata a miglior vita quindi bisogna solo essere felici!

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